Redazione · Analisi · gio 24 set · 12:21
Reggio contro Trento, la prima di Serie A è una sfida di ritmo

Sabato 26 settembre alle 20:30 la UNAHOTELS Reggio Emilia ospita la Dolomiti Energia Trentino al PalaBigi nella prima giornata della Serie A 2026/27. La classifica è ancora vuota: conta come le due squadre arrivano a questo esordio.
Come arriva Trento
L'Aquila ha rinnovato gran parte del gruppo e, secondo il Resto del Carlino, il nuovo allenatore Alessandro Rossi chiede ai suoi aggressività e ritmo alto.
In precampionato il più pericoloso è stato Quincy Olivari (n. 8), guardia capace di serate vicine ai trenta punti. In regia c'è Darius Brown (n. 0), presentato ufficialmente mercoledì. Sugli esterni giocano Charles Brown (n. 4, 198 cm) e Isaiah Bigelow (n. 24, 201 cm), sotto canestro Selom Mawugbe (n. 21, 207 cm) e Jordan Bayehe (n. 26). Il capitano è Toto Forray (n. 10), classe 1986.
Come arriva la Reggiana
Sabato scorso i biancorossi hanno battuto Cantù 73-66 nell'ultima amichevole, vincendo il Trofeo degli Angeli: Speedy Smith ha chiuso 4 su 4 da tre, Rob Edwards ha segnato 13 punti. Il precampionato era stato a singhiozzo tra nazionali, piccoli infortuni e un'amichevole annullata per un malessere diffuso nel gruppo.
Manca Tomas Woldetensae, operato a metà settembre per una doppia ernia inguinale, con uno stop previsto di almeno due mesi. Coach Priftis chiede più minuti a Riccardo Visconti.
Dove si decide
Sul ritmo. Trento vuole correre e tirare presto, la Reggiana ha lavorato su difesa a metà campo e fisicità sotto canestro con Echenique e Ogbeide. Se i biancorossi rientrano in fretta e chiudono i rimbalzi difensivi, la partita si gioca alla loro velocità.
Info partita
Palla a due alle 20:30, arbitrano Quarta, Pepponi e Attard. I biglietti sono in vendita dal 22 settembre sui canali della società.
Generato in parte con AI